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Origine:
Repubblica Argentina.
Data di pubblicazione dello standard di origine
in vigore: 29.01.1999.
Utilizzo:
Cane da caccia grossa.
Classificazione F.C.I.:
Cani di tipo Pinscher e
Schnauzer Molossoidi, cani da montagna e Bovari
svizzeri.
Sezioni 2.1:
Molossoidi, tipo dogo.
Senza prove da
lavoro.

ASPETTO GENERALE:
Molossoide di tipo
normale, mesomorfo, dagli arti lunghi; pur non
essendo un gigante, la sua buona taglia resta
media nelle proporzioni desiderate. Il suo
aspetto è armonioso; è robusto grazie alla
possente muscolatura che traspare attraverso la
pelle solida ed elastica strettamente aderente
al corpo grazie a dei tessuti sottocutanei non
troppo lassi. L'andatura è calma ma sicura; è
intelligente e le reazioni rapide ed agili
sottolineano il carattere gioioso di fondo. E'
fedele ed affettuoso; il colore bianco è
notevole; le attitudini fisiche ne fanno un vero
atleta.
PROPORZIONI IMPORTANTI:
Essendo un animale di
dimensioni medie, nessuno dei tratti si
allontana dal quadro generale che è armonioso e
ben equilibrato. La testa è ugualmente di
proporzioni medie e la lunghezza del muso è
identica a quella del cranio. L'altezza al
garrese corrisponde a quella della groppa.
L'altezza del torace raggiunge il 50%
dell'altezza al garrese. La lunghezza
scapolo-ischiatica supera del 10% l'altezza al
garrese.
COMPORTAMENTO/CARATTERE:
Gioioso, franco, amabile,
non diffidente, abbaia poco perché ben cosciente
della sua forza. Non deve mai essere aggressivo,
tratto del carattere che deve essere
attentamente tenuto sotto controllo. La naturale
predisposizione a dominare, in particolar modo
marcata nei maschi, lo coinvolge continuamente
in lotte territoriali con cani dello stesso
sesso. Nella caccia è furbo e silenzioso,
coraggioso e molto agguerrito.
TESTA:
Di
proporzioni medie, la testa da un impressione di
forza e potenza, senza angoli bruschi né fini
cesellature.
La linea superiore è leggermente
concava-convessa: per il rilievo dei muscoli
masticatori e della nuca, il profilo della
regione cranica è convesso e il muso è
leggermente concavo. La forte muscolatura da una
forma arcuata all'attaccatura della testa al
collo.
REGIONE CRANICA
Cranio:
Massiccio, convesso nel senso
anteriore-posteriore e trasversale. Le arcate
degli zigomi sono molto sporgenti e formano una
larga fossa temporale che permette uno sviluppo
marcato del muscolo temporale. La protuberanza
occipitale svanisce di fronte al grande sviluppo
dei muscoli della nuca. Il solco centrale è
leggermente marcato.
Stop:
Mediamente marcato, trovandosi nel luogo di
transizione tra la leggera concavità del muso e
la convessità del cranio. Visto di profilo esso
è ben definito grazie alla prominenza delle
arcate sopracciliari.
REGIONE FACCIALE:
Della stessa lunghezza del
cranio.
Tartufo:
Nero con le narici ben aperte. Esso è
leggermente proteso in avanti visto la leggera
concavità del muso. Vista di profilo, la
delimitazione anteriore del tartufo è dritta e
perpendicolare rispetto al bordo anteriore del
mascellare; esso può tuttavia essere posizionato
più avanti di quest'ultimo.
Muso:
Potente, un po' più lungo che alto, ben
sviluppato in larghezza. Le facce laterali sono
leggermente convergenti. Il muso è leggermente
concavo, una caratteristica quasi esclusiva del
Dogo Argentino.
Labbra:
Moderatamente spesse, corte e ben applicate. I
bordi delle labbra sono di preferenza pigmentati
di nero.
Mascelle/denti:
Mascelle forti e ben tese,
senza prognatismo superiore o inferiore. Le
branche mandibolari convergono leggermente e
regolarmente. La forza della presa delle
mascelle è massima. I denti sono grandi, ben
sviluppati, allineati in modo regolare,
saldamente impiantati e di un bianco immacolato
senza carie. Si ricerca una dentatura completa.
La regolarità delle arcate dentarie è
d'importanza fondamentale. Chiusura a tenaglia,
chiusura a forbice ammessa.
Guance:
Larghe, leggermente appiattite, esenti da
pieghe, da rigonfiamenti e da cesellature;
ricoperte da una pelle spessa.
Occhi:
Da
colore bruno scuro a nocciola, protetti dalle
palpebre i cui bordi sono preferibilmente
pigmentati di nero, senza che una
depigmentazione parziale venga considerata un
difetto penalizzabile. Essi sono ben separati. A
mandorla, sono posizionati ad altezza media.
Nell'insieme la loro espressione è attenta e
viva, ma può spesso divenire dura e implacabile,
specialmente nei maschi.
Orecchie:
Attaccate alte sulla testa, esse sono ben
separate l'una dall'altra a causa della
larghezza del cranio. Vista la funzione del cane
alle sue origini, esse dovrebbero essere
tagliate e portate dritte, di forma triangolare
e di una lunghezza che non superi il 50% della
lunghezza del bordo anteriore del padiglione
dell'orecchio naturale. Se non sono tagliate,
sono di lunghezza media, larghe, spesse, piatte
e arrotondate all'estremità. Il pelo è un po'
più corto che sul resto del corpo. Possono
presentare piccole macchie che non sono
penalizzabili. L'orecchio naturale è portato
cadente e ben applicato contro la parte
posteriore delle guance. All'erta possono essere
portate semi erette.
COLLO:
Di
lunghezza media, forte e dritto, ha una buona
muscolatura e presenta di profilo una linea
superiore leggermente convessa. Ha la forma di
un cono tronco. All'attaccatura con la testa, la
muscolatura forma una piegatura che nasconde
tutte le sporgenze ossee di questa regione; si
unisce armoniosamente con il torace formando una
larga uscita d'incollatura. È coperto da una
pelle elastica e spessa che può scivolare
liberamente sui tessuti sottocutanei che sono un
po' più lassi che nel resto del corpo. Alla gola
presenta delle pieghe non pendenti e lisce;
questa caratteristica è fondamentale in vista
delle attitudini funzionali del cane. Il pelo di
questa regione è un po' più lungo rispetto al
resto del corpo.
CORPO:
La
lunghezza del corpo, misurata dalla punta della
spalla alla punta della natica, supera di circa
il 10% l'altezza al garrese.
Linea superiore:
Orizzontale. Il garrese e
la punta dell'anca sono alla stessa altezza;
essi sono i due punti più rilevati.
Garrese:
Ampio e ben rilevato.
Dorso:
Largo
e vigoroso, con un importante sviluppo muscolare
che crea una leggera inclinazione in direzione
della regione lombare.
Regione lombare:
Solida e dissimulata dallo
sviluppo della muscolatura lombare che forma un
solco mediano lungo la colonna vertebrale. Essa
è un po' più corta del dorso e risale
leggermente verso la groppa. Lo sviluppo
muscolare nell'insieme delle regioni che formano
la linea superiore disegna un profilo che appare
talvolta avvallato, ma è una falsa impressione,
e lo sviluppo completo della muscolatura dorsale
e vertebrale nei cani adulti crea lo stesso
effetto.
Groppa:
Di
lunghezza media, larga e muscolosa, le estremità
dell'anca e della tuberosità dell'ischio sono
appena visibili. La sua larghezza è uguale o un
po' al di sotto di quella della gabbia toracica.
Essa forma in rapporto all'orizzontale un angolo
di circa 30°, il che determina un superiore
leggermente inclinato fino all'attaccatura della
coda.
Petto:
Largo
e ben disceso; la punta dello sterno si trova
alla stessa altezza della punta della spalla
(articolazione scapolo-omerale) e la linea
inferiore del torace è a livello dei gomiti. Il
petto è spazioso per offrire largo spazio ai
polmoni. Le costole sono lunghe moderatamente
curvate e si congiungono con lo sterno al
livello della linea del gomito.
Ventre:
Un
pò rialzato in rapporto alla linea inferiore del
torace, ma mai levrettato; vigoroso; i muscoli
dei fianchi e del ventre presentano lo stesso
buon tono.
Coda:
Attaccata ad altezza media, essa forma un angolo
di 45° con la linea superiore. A forma di
sciabola, spessa e lunga, raggiunge i garretti
senza superarli. A riposo essa è naturalmente
cadente. In azione, è portata un po' più alta
della linea superiore e batte continuamente da
sinistra a destra. Al trotto, è portata alla
stessa altezza o un po' più alta.
ARTI
ARTI ANTERIORI:
Nell'insieme presentano un
tutto muscoloso ed osseo saldo e vigoroso ben
proporzionato alla taglia del soggetto. Visti di
fronte e di profilo, gli anteriori sono dritti e
paralleli.
Spalle:
Alte
e ben proporzionate. Esse sono molto robuste,
con una buona muscolatura in rilievo, ma senza
esagerazione. L'obliquità della scapola rispetto
all'orizzontale è di 45°.
Braccio:
Di
lunghezza media e ben proporzionato all'insieme.
È vigoroso, dotato di una importante muscolatura
e forma un angolo di 45° rispetto
all'orizzontale.
Gomiti:
Robusti, ricoperti da una pelle un po' più
spessa ed elastica che non forma né pieghe né
rughe. Posizionati naturalmente contro la parete
toracica alla quale sembrano appartenere.
Avambraccio:
Della stessa lunghezza del
braccio e perpendicolare rispetto
all'orizzontale; le sue ossa sono robuste e
dritte e la muscolatura è ben sviluppata.
Carpo:
Largo, situato nel prolungamento
dell'avambraccio esente da escrescenze ossee o
da pieghe cutanee.
Metacarpo:
Leggermente appiattito, è dotato di una buona
ossatura e presenta una obliquità di 70-75°
rispetto all'orizzontale.
Piedi anteriori:
Arrotondati, con dita
corte, solide e ben strette. I cuscinetti duri e
carnosi sono ricoperti da una pelle nera e
rugosa al tatto.
ARTI POSTERIORI:
Le angolazioni sono medie.
Nel loro insieme, i posteriori sono forti,
solidi e paralleli; danno l'impressione della
grande potenza che la loro funzione esige,
poiché gli arti posteriori devono assicurare un
impulso sufficiente e determinare il portamento
tipico del cane.
Coscia:
Di
lunghezza ben proporzionata all'insieme,
vigorosa, con muscoli visibili pienamente
sviluppati. L'articolazione dell'anca forma un
angolo di 100°.
Ginocchio:
Situato sullo stesso asse dell'arto. L'angolo
femoro-tibiale è di circa 110°.
Gamba:
Leggermente più corta della coscia, robusta,
prolunga il buon sviluppo muscolare dell'arto.
Articolazione del garretto e garretto:
L'insieme tarso-metatarso è corto, robusto e
solido; assicura la forza di propulsione del
treno posteriore. L'articolazione del garretto è
solida e forma un angolo di circa 140°; la punta
del garretto è ben visibile. Il garretto è
saldo, quasi cilindrico e forma un angolo di 90°
rispetto all'orizzontale. Se esistono gli
speroni, devono essere eliminati.
Piedi posteriori:
Simili ai piedi anteriori;
benché siano un pò più piccoli e leggermente più
lunghi, ne hanno la stessa conformazione.
ANDATURA:
Agile e sciolta. Non appena l'interesse del cane
viene risvegliato, l'andatura cambia
notevolmente carattere; si rialza e le reazioni
diventano rapide, il che è tipico della razza.
Il passo è calmo; il trotto è allungato con una
buona estensione degli anteriori e una spinta
possente dei posteriori; al galoppo, il cane
mostra tutta la sua energia e sviluppa tutta la
sua potenza. Le impronte dei quattro piedi sono
parallele. I cani che camminano all'ambio non
sono ammessi; questa andatura è considerata un
difetto grave.
PELLE:
Omogenea, un po' spessa,
ma liscia ed elastica. Bene applicata al corpo,
è abbastanza mobile grazie alla struttura
semi-tesa dei tessuti sottocutanei; non forma
pieghe notevoli, salvo nella regione del collo
dove i tessuti sottocutanei sono più lenti. Deve
essere meno pigmentata possibile, anche se con
gli anni la pigmentazione aumenta. Una pelle
esageratamente pigmentata non è ammessa. Si
preferiscono i soggetti nei quali i bordi delle
mucose labiali e palpebrali sono pigmentati di
nero.
MANTELLO
PELO:
Uniformemente corto, liscio, e piacevole al
tatto, di una lunghezza approssimativa da 1,5 a
2 cm. La densità e lo spessore variano secondo
il clima. In un clima tropicale, il pelo, più
sottile e rarefatto, lascia trasparire le
regioni pigmentate, il che non è un motivo di
penalizzazione. In un clima freddo, il pelo è
più spesso e fitto; la presenza di sottopelo è
allora possibile.
COLORE:
Di
un bianco puro. Attorno agli occhi si accetta
una macchia nera o di colore scura; questa
macchia non deve superare il 10% della
superficie della testa. Tra i soggetti di pari
qualità, il giudice dovrà optare per quello il
cui bianco è più puro.
TAGLIA E PESO
Altezza al garrese
Per i maschi:
da
62 a 68 cm.
Per le femmine:
da
60 a 65 cm.
DIFETTI:
Ogni scarto in rapporto a ciò che precede deve
essere considerato un difetto e verrà
penalizzato in funzione della sua gravità.
Sviluppo osseo e muscolare insufficiente
(debolezza).
Tartufo non sufficientemente pigmentato.
Labbra pendule.
Denti piccoli, mal sviluppati o cariati.
Dentatura incompleta.
Occhi troppo chiari. Entropion o ectropion.
Torace a botte o carenato.
Costole piatte.
Angolatura esagerata dell'arto posteriore.
Garretto troppo lungo.
Andatura atipica.
Pigmentazione esagerata della pelle nei soggetti
giovani.
Presenza di piccole zone di pelo colorato.
Nervosismo, squilibrio nervoso.
DIFETTI ELIMINATORI:
Tartufo depigmentato.
Prognatismo superiore o inferiore.
Occhi blu o di colore diverso (eterocromia).
Sordità.
Pelo lungo.
Più di una macchia di colore sulla testa.
Macchie di colore sul corpo.
Altezza inferiore a 60 cm e superiore a 68 cm.
Aggressività.
N.B.
I
maschi devono avere i due testicoli di aspetto
normale completamente discesi nello scroto. |